una stretta di mano. qualche metro ed era tornato indietro lasciando la sua scorta per darmi due baci sulle guance, perché la stretta di mano era troppo formale. cercavo il suo nome e speravo di non trovarlo. e per giorni ho potuto vederlo parlare e spiegare....
sono seduta sul davanzale della finestra, mi tengo al caldo avvolgendomi in una coperta. ascolto vecchie canzoni e d'un tratto sento lei. ascolto le parole, e tra le mani ho una cravatta, che però non ha conservato il profumo di te. *tienila come ricordo*......
vacanze diverse quest'anno. che un po' avrei voluto partire lontano e riposarmi e cambiare aria... ma è andata così e in fondo non è andata male. mi son svegliata all'alba per andare nei campi, ho guardato come si fa il pane, e ne ho fatto anche io, abbiamo...
è forse il natale. o la stanchezza. o solo il periodo che è così. ieri ho pensato che se il mondo finisse davvero domani tutto sommato non sarebbe poi tanto male. anche se ieri ho visto un film che a tratti mi ha fatto ridere che con la sua musica mi...
Mi chiede se me la sento, non ne sono sicura ma rispondo di sì. Mi aiuta, mi corregge quando dimentico alcuni gesti base, poi mi spinge al largo. Ci siamo. Quanti anni sono passati? Cinque, almeno. Mi sento un po' traballante, ma faccio qualche remata...
volevo fosse l'anno della tranquillità. le radici che avevo messo sembravano prendere. avevo trovato il mio posto, mi dicevo. stavo ritrovando e ricostruendo dei punti di riferimento. vecchie passioni e nuovi interessi. poi una sera una birra dopo un...
l'amicizia è una roccia. l'unica cosa salda e sicura anche quando tutto il resto va a ramengo. un amico è a prescindere. a prescindere dalle differenze, dalle cose che ti fanno incazzare, dalle verità scomode, a volte anche dal tempo che passa e la distanza...
è talmente inusuale da queste parti che per un attimo ho pensato di avere gli occhiali appannati. invece era nebbia. che strano camminare nelle viuzze del centro e sentirsi la nebbia addosso. che strano perdere i confini delle cose in una città dove l'aria...
non ci sono ragioni speciali, solo piccole cose che in questo momento riescono a rendermi felice. che a volte ho paura a dirlo, paura che non duri, paura che di colpo tutto svanisca. e probabilmente qualcosa cambierà, qualcosa svanirà. è la vita. intanto...
a volte una parola non è abbastanza. e a volte è tutto. non importa se tutto vi divide. se approfitti di ogni istante della tua vita cercando di non pensare a quella che un'altra sta vivendo al tuo posto. quando ridi l'ombra di quel vuoto quasi non si...
resta in bilico tra amicizia e seduzione come se fosse nato per questo. e io so di essere sensibile a questo tipo di fascino per cui ho fatto di tutto perché il mio cuore restasse tranquillo. quello che non avevo calcolato è che avrebbe poco a poco conquistato...
oggi la lista non mi basta. perché oggi il sole non c'è, il cielo è grigio e freddo e il vento non esita a colpirti, gelido da far male. e fa freddo anche sotto il piumone e il letto è troppo grande per me e mi sembra che lo sarà sempre. vedo mani che...
ho messo piede su un'isola in mezzo alla corrente eppure sento ancora la vertigine del vuoto. forse non c'entra dove sono forse è dentro di me. camminare su un ponte di corde mi fa paura ma è un brivido che mi manca quando torno sulla terraferma. sarà...
ci riesci ancora. nei momenti in cui mi sento più tranquilla devi venire a sconvolgermi tutto. non ti sei mai chiesta perché in quattro anni e passa che sono qui non ti ho mai invitata? perché quando vengo a milano resto solo un'oretta, e spesso solo...
ci sono pezzi di noi di cui a volte ci dimentichiamo. il cuore è un muscolo. se non lo utilizziamo poi è difficile farlo funzionare di nuovo. e ora mi guardo da fuori e vedo che non mi viene naturale carezzargli il viso, che prenderlo per mano camminando...
sto imparando a respirare. mi stupisco di quello che ho, dei pezzi che sono andati al loro posto, uno a uno, senza che me ne accorgessi. magari alcuni ho dovuto forzare un po' perché entrassero, ma da fuori la differenza quasi non si nota. e sto imparando...
e a volte anche se trattieni il respiro ci sono cose che non puoi evitare. basta un gesto, una parola e sbam. ti arriva la cartellata in faccia. perché puoi chiudere gli occhi ma quando li riapri allora non puoi far finta che sia lui. e ti godi i bei...
il cuore si è sbagliato talmente tanto che ora non gli do più retta. e rido e mi sveglio fra le braccia di qualcuno che ci tiene a me e con cui sto bene. ma il cuore non ci sta a farsi mettere da parte così facilmente e mi basta un incontro inatteso per...
è arrivato l'inverno. il sole illumina la città anche oggi, ma l'aria è gelida e io devo decidermi a tirar fuori dagli scatoloni i vestiti invernali... ho voglia di cambiar casa, voglio una casa un po' più grande, voglio sentirmi (forse) un po' più adulta...
certi luoghi per me non dovrebbero mai cambiare. restare com'erano nei miei ricordi, per non perderli, per non perdermi. invece stamattina mi sono affacciata al bacino della chiusa. lavori in corso, un tuffo al cuore a vedere un ragazzo di spalle, poi...
il vento che ha ricominciato a soffiare lontano è arrivato fin qui. e mi sento stretta in un ruolo che non ho mai saputo fare mio troppo a lungo. stavolta pensavo sarebbe stato diverso. pensavo di essere pronta a scoprire come si vive quando non si è...
tempo fa l'avevo ignorato. non mi faceva effetto più di tanto, pensavo, ma non avevamo niente da dirci. non mi aveva lasciato granché. poi di nuovo qualche giorno fa. e ora sono pronta a dimenticare. un messaggio, qualche parola per chiedere come sto....
dal treno vedo sfilare campi scuri e prati verdi, qualche albero qua e là, il canale che si avvicina e poi scompare. se non sapessi che è aprile mi crederei in autunno. la pioggia batte sui finestrini. qualche giorno di vacanza. mi ci voleva. dopo settimane...
un anno dopo, stesso luogo i brindisi iniziano presto, davanti a uno scambio di regali e le prime risate. troppo poco tempo per lasciarne agli altri. siamo noi tre. e la musica. che se mi avessero detto l'anno scorso che saremmo riuscite a bissare non...
sono passati cinque anni. cinque anni in cui mi sono raccontata, ho raccontato le mie idee, i miei sorrisi, e le mie lacrime. più spesso un tempo, ora meno... ma quando ho voglia, quando mi serve so che posso tornare. tante cose sono cambiate, anche la...