ci riesci ancora.
nei momenti in cui mi sento più tranquilla devi venire a sconvolgermi tutto.
non ti sei mai chiesta perché in quattro anni e passa che sono qui
non ti ho mai invitata?
perché quando vengo a milano resto solo un'oretta,
e spesso solo perché costretta?
non abbiamo mai avuto niente da dirci.
non è adesso che le cose cambieranno.
non sono mai stata quella che avresti voluto,
non hai mai fatto niente per nasconderlo,
o se ci hai provato, non abbastanza perché io non me ne accorgessi.
quando avevo bisogno non ci sei mai stata.
erano le madri delle mie amiche che mi dicevano le parole
che mi servivano.
più tu mi compravi gonnelle e ricami
più io mi infagottavo in maglioni maschili.
più cercavi di cambiarmi più io mi intestardivo.
in fondo se sono quella che sono,
se non son riuscita a uniformarmi
è anche grazie a te.
c'ho messo più di trent'anni a fare pace con la mia femminilità.
trent'anni e un migliaio di chilometri.
e ora vuoi invadere il mio mondo.
io non lo so se sono pronta.