che alla fine scrivo soprattutto quando
non so come rigirarmi.
e allora forse è meglio se non scrivo spesso.
il vento gelido mi fa lacrimare gli occhi
mentre torno a casa sotto la neve,
mi ficco sotto il plaid mi faccio un thè
e metto a fare (e disfare) la maglia.
di colpo mi sento vecchia.
è quello che volevo ?
ritrovarmi sul divano con i ferri e la lana ?
attraverso il mio periodo asociale.
non ho voglia di uscire, di vedere gente, di far niente.
solo che a questi miei periodi si associa anche
la sindrome della piccola fiammiferaia:
nessuno mi vuole, non ho vita sociale,
morirò zitella.
sia ben chiaro, se poi mi propongono una serata
tendenzialmente poi rifiuto, perché appunto
sono in fase asociale.
quindi ascolto un po' di jazz
e riprendo i ferri perché mi svuotano la testa.
che i prossimi giorni in realtà
sono pieni di amici da incontrare.