tempo fa l'avevo ignorato.
non mi faceva effetto più di tanto, pensavo,
ma non avevamo niente da dirci.
non mi aveva lasciato granché.
poi di nuovo qualche giorno fa.
e ora sono pronta a dimenticare.
un messaggio, qualche parola per chiedere come sto.
e io che gli chiedo cosa fa ora.
il rifondarolo, lui che si appassionava di politica,
che aveva lavorato un po' nel sociale, e che era portato per farlo,
sempre pronto a una discussione, a una manifestazione...
e ora lavora per una multinazionale di informatica.
un po' mi è venuto da ridere.
poi, ma lo sapevo già, ho capito che se la nostra storia fosse andata avanti
a me non sarebbe piaciuto quello che è diventato.
che non potrei mai stare con qualcuno che abbandona i suoi sogni così.
magari non me ne sarei mai accorta,
perché se fossimo ancora insieme non sarei mai venuta qui,
e non sarei diventata quello che sono ora
ma mi piace pensare che comunque
disposta ad accettare il tradimento di una notte lo ero
ma il tradimento di un ideale molto meno.
e io che avevo iniziato a scrivere nel giorno del suo compleanno
quasi come una sfida
ora almeno di un fantasma mi sono liberata.