nostalgia e sorrisi.
saluto il cielo che mi è familiare
per tornare nelle strade in cui sono cresciuta.
saluto il fiume e torno al naviglio.
è un mondo che non mi appartiene più
eppure i legami resistono anche a questo.
faccio cose, raccatto gente (cit.)
a milano torino mestre...
aperitivi a milano, amiche chiacchiere e risate
cioccolate calde a torino sotto la pioggia, risate dal vivo con la leopardiana
spritz e vodka panna-fragola a mestre,
se non sono i subs a riunirci sarà il prosecco...
e in piazza san fedele con i panzerotti, con la tecnologia per fare invidia
e nei parchetti con poldo che ora parla e cammina
e libri nello zaino nelle parole nei pensieri.
intanto cerco di dimenticare che non è più casa mia
perché nelle parole di chi mi circonda
sento una familiarità che non è più la mia e mi fa sentire estranea.
cerco di dimenticarlo,
perché quando sarò tornata a casa tutto questo mi mancherà comunque.