sono passati cinque anni.
cinque anni in cui mi sono raccontata,
ho raccontato le mie idee, i miei sorrisi, e le mie lacrime.
più spesso un tempo, ora meno...
ma quando ho voglia, quando mi serve so che posso tornare.
tante cose sono cambiate, anche la mia casa virtuale.
come in tutti i traslochi qualcuno si è perso per strada,
e a volte mi sembra di vivere in un immobile abbandonato,
che la caciara di un tempo faceva compagnia.
allo stesso tempo altre sono diventate persone vere,
ora hanno un viso e un sorriso e degli occhi da guardare ;
ci sono orari da incastrare per una telefonata,
amiche con rami secchi da tagliare,
un lavoro capitato per caso in mani conosciute
e di cui leggi sempre per caso,
concerti in cui sgolarsi,
e poi messaggi in cui raccontarsi i rispettivi raffreddori.
altre persone ancora non hanno un volto
ma ci si legge,
se sono in ansia per le elezioni
so che anche altri le seguiranno con me da lontano;
che io non ci credevo in sta cosa di internet.
ma sono contenta di aver dovuto cambiare idea.
o che mi avete fatto cambiare idea.